Buongiorno divora libri! Oggi vi lascia la recensione di Anna di Ingleside di Lucy M. Montgomery edito Gallucci!
Sono passati sette anni da quando Anna e Gilbert hanno lasciato la casa dei sogni per trasferirsi nella più spaziosa Ingleside: qui la famiglia Blythe è cresciuta e ora la coppia ha sei figli. L’avventuroso Jem, il sognatore Walter, le inseparabili gemelle Di e Nan, il piccolo Shirley e la neonata Rilla riempiono le giornate di gioia, tenerezza e allegria, ma anche di tanti guai e qualche preoccupazione. Per fortuna al fianco di Anna c’è Gilbert, che nei momenti di difficoltà sa sempre come farla sorridere e nonostante le fatiche quotidiane è ancora innamorato di lei come il primo giorno.
Eccoci qui con la sesta tappa della vita di Anna Shirley, ormai da tempo diventata Anna Blythe. Anna di Ingleside non si annovera tra i migliori romanzi della serie che ho letto, ma è stato molto piacevole.
In questo sesto romanzo Anna è ormai una donna più che adulta con una famiglia numerosa, circondata solo da amore, speranza e soprattutto fiducia. Anna e Gilbert sono descritti come dei genitori atipici per l'epoca, non a caso l'autrice li mette a confronto con le altre famiglie della città. Hanno deciso che i loro figli devono essere completamente liberi di usare tutta la loro creatività e spensieratezza, come nella loro stessa giovinezza. I loro figli sanno ben distinguere la finzione dalla realtà, anche se molto spesso vengono descritti degli episodi ilari tipici dei bambini della loro età.
Il lettore viene a conoscenza dei figli e figlie di Gilbert e Anna attraverso piccoli avvenimenti e le loro avventure, infatti il romanzo sembra quasi diviso in parti, ciascuna dedicata alla conoscenza di un figlio o figlia. È stato strano leggere della loro famiglia, quando poco tempo fa leggevo di Anna stessa che era una bambina. Nonostante si possono ritrovare alcune similitudini, l'autrice ha fatto un lavoro magistrale nel caratterizzarli e nel renderli ciascuno unico e con un proprio carattere.
Come al solito, la scrittura e lo stile di Lucy M. Montgomery è semplice, preciso e descrittivo al punto giusto, donando giustizia ai personaggi e alle ambientazioni.
Un pecca del romanzo è che, essendo incentrato maggiormente sui figli di Anna e Gilbert, c'è molto poco riguardo la relazione tra i due. Per fortuna esistono gli ultimi capitoli che ho letteralmente amato, dove gli Anna e Gilbert di sempre ritornano e rinnovano il loro amore. Alla fine del romanzo ammetto che mi è scesa anche una lacrima.
Che dire divora libri, Anna dai capelli rossi si conferma ancora una volta come una delle serie più belle che io abbia letto. Sono ancora più convinta che Anna sia la mia migliore amica immaginaria e che se fosse stata reale, saremmo state perfette amiche e anime affini.
⭐⭐⭐⭐
A presto,
Claudia

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