"Un esercito di pomodori tristi" di Adelaide Rossi | Recensione di un romanzo ribelle

Buongiorno divora libri! Oggi vi lascio la recensione di Un esercito di pomodori tristi di Adelaide Rossi edito Spaghetti Weird Edizioni che ringrazio per la copia e l'occasione!

Un esercito di pomodori tristi di Adelaide Rossi edito Spaghetti Weird Edizioni
In una città murata e controllata dai Pastori della Fede, la protagonista, una vigilante senza nome, caccia mostri che un tempo erano persone e scrive per un regime che trasforma la verità in menzogna. L’unico suo legame con la purezza del passato è Giulia, un bagliore di innocenza destinato a spegnersi. Quando le certezze vacillano e la fede si incrina, il confine tra umano e mostruoso diventa inquietantemente indistinto.

Adelaide Rossi racconta di un mondo quasi post-apocalittico. Il paese è stato distrutto dalla guerra e adesso deve affrontare la piaga di una droga diffusa tra la popolazione, che non solo crea dipendenza ma degenera anche il corpo e la mente. Il lettore rimane all'oscuro su come si è arrivati a questo punto, chi ha creato e in cosa consiste questa droga, e perchè tutti cercano di evadere la realtà e fare finta che non sia un'emergenza.

La protagonista è un'ex soldatessa, una di quelle persone che è stata creata e clonata a partire da una matrice (ovvero un essere umano che si è offerto di essere clonato), il cui compito in passato è stato solo ed esclusivamente quello di combattere. Non ci si aspetta che abbia dei sentimenti, nè tantomeno che viva una vita normale, da persona comune. Lei però riesce a sfuggire a questo sistema, riesce a rintracciare la sua matrice e da questo incontro scaturiscono una serie di eventi che porteranno la protagonista a mettere in discussione tutto il sistema politico e la società.

Ho trovato questo romanzo abbastanza originale e anche molto scorrevole. L'autrice è anche riuscita a tenere viva l'attenzione grazie ai vari flashback e colpi di scena che si sono susseguiti. Nonostante ciò non ho approvato le continue ripetizioni, sia di frasi che di ricordi della protagonista. E' vero che servono a creare suspence e a delineare il carattere della protagonista, ma così facendo l'ho solo trovato pesante.

La protagonista è un personaggio complesso di cui si conoscono tutte le sfaccettature. La stessa cosa però non si può dire degli altri personaggi, che risultano tutti un po' piatti. Alla fine, è anche vero che il romanzo è abbastanza incentrato sulla protagonista e gli altri personaggi le girano in torno per far andare avanti la trama, ma non sono figure determinanti.

Quello che credo manchi a questo romanzo è un pizzico di pathos in più. Non sono riuscita a famigliarizzare con la protagonista e le situazioni che vive, probabilmente a causa di tutte quelle ripetizioni che a un certo punto rendono il libro un po' monocromatico. Altra nota dolente, per quasi tutto il romanzo, anche quando ero vicina al finale, non sono riuscita a capire dove l'autrice volesse andare a parare. In certi casi è un bene, in altri brancolare nel buio non mi permette di costruire qualcosa con il romanzo nè di esserne attratta particolarmente.

Che dire, per me è stata una lettura odi et amo. E' senza dubbio un romanzo valido e sono anche molto contenta di aver scoperto questa casa editrice. Lo consiglio a chi cerca qualcosa di politico con un pizzico di horror.

⭐⭐⭐

A presto,

Claudia


Recensioni tascabili: opinioni sui libri in poche righe | #6 Tra amore e misteri

 Buongiorno divora libri e benvenuti al sesto appuntamento di Recensioni Tascabili! I protagonisti di oggi sono ben due romance Lore and Lust di Karla Nikole e Dancing in the wind - Un passo, un battito di Silvia Carbone editi entrambi Queen Edizioni e un classico di Agatha Christie C'è un cadavere in biblioteca edito Mondadori.

Lore and Lust di Karla Nikole edito Queen Edizioni
- Lore and Lust di Karla Nikole edito Queen Edizioni

Parto col dire che è stato il mio primo romance con vampiri dello stesso sesso, e mi è abbastanza piaciuto. Ho adorato quel tocco di slow burn nella relazione tra i personaggi, soprattutto come si sviluppa il loro amore, concedendosi un poco alla volta e esprimendo i loro sentimenti. Il tratto vampiresco del romanzo non è molto approfondito e sviluppato, nonostante ciò ho apprezzato quei pochi dettagli che vengono forniti riguardo la loro storia o abitudini, specialmente quella del legame. Insomma, per me è un romance valido e leggerei volentieri i seguiti!

⭐⭐⭐⭐ 

Dancing in the winds - un passo, un battito di Silvia Carbone edito Queen Edizioni
- Dancing in the wind - un passo, un battito di Silvia Carbone edito Queen Edizioni

Romance non altrettanto valido è Dancing in the wind. Il romanzo è partito benissimo, con una trama e personaggi avvincenti. Mi stava catturando specialmente la volontà dell'autrice di trattare temi delicati come l'anoressia, la bulimia e l'ortoressia. Purtroppo tutto è stato mandato a rotoli dal carattere tossico del protagonista maschile che ha urlato red flag dalla prima pagina in cui è comparso. Io sarei scappata a gambe levate e avrei detto a Dakota (la protagonista) di fare altrettanto. A un certo punto poi ho avuto l'impressione che l'autrice abbia voluto mettere troppa carne sul fuoco e alla fine il romanzo si è rovinato per tutte le situazioni complicate descritte e gestite a mio parere male. Se ci si fosse concentrati solo sulla protagonista e il tipo fosse state meno tossico, sarebbe stato perfetto.

⭐⭐

C'è un cadavere in biblioteca di Aghata Christie edito Mondadori
- C'è un cadavere in biblioteca di Agatha Christie edito Mondadori

Ho letto un solo romanzo della Christie e non è di Miss Marple, quindi ho voluto conoscere questo personaggio. Non sono rimasta pienamente soddisfatta. Mi aspettavo delle dinamiche diverse nel risolvere il mistero, infatti la protagonista inizialmente è stata banalmente la polizia che ha cercato indizi ovunque, Miss Marple è arrivata dopo e a capitoli alterni. Diciamo che per me non è stata la vera protagonista e questa alternanza tra conoscenze di Miss Marple e della polizia mi ha fatto perdere il filo. Sarà per la prossima volta.

⭐⭐⭐

A presto,

Claudia



Autunno in arrivo! Letture imperdibili per le stagioni a venire

 L'autunno è arrivato e ciò vuol dire solamente letture a tema! Ho deciso di consigliarvi alcuni libri da leggere durante l'autunno e l'inverno, con una bella tazza di tè, sotto le coperte. Premessa che non ho ancora letto questi libri, quindi sono consigli per voi e una lista di libri da leggere per me. Partiamo subito!

Carmilla di Joseph Sheridan Le Fanu edito Feltrinelli
- Carmilla di Joseph Sheridan Le Fanu edito Feltrinelli

Qualcuno ha detto vampiri? Qualcuno ha detto casi da risolvere? Mi sembra il libro perfetto per la spooky season, magari durante la notte di Halloween se non si ha voglia di vita sociale!




Hell Bent di Leigh Bardugo edito Mondadori
- Hell Bent di Leigh Bardugo edito Mondadori

Il secondo libro della seria della Nona casa, da recuperare subito dato l'uscita del terzo prevista per novembre. Il primo, La nona casa, è altrettanto valido come consiglio. Fantasmi, omicidi, poteri soprannaturali, demoni, evocazioni e tutto ciò che di più dark vi venga in mente. La trama è pazzesca e avvincente. Da non perdere.



- Haunted tales di Rebelle Edizioni

Haunted tales di Rebelle Edizioni
Una raccolta di racconti asiatici, in particolare giapponesi, cinesi e coreani, focalizzati su giovani eroi, luoghi proibiti, fantasmi e spiriti, animali parlanti, demoni divoratori di uomini, creature infide e imprevedibili. Un bel mix per non dormire la notte, ma un'ottima opportunità per conoscere le favole e fiabe folcloristiche di questi paesi.


Lucy Undying di Kiersten White edito IlCastoro OFF
- Lucy Undying di Kiersten White edito IlCastoro OFF

Conquistato su vinted, non vedo l'ora di leggerlo per immergermi nella storia di Lucy Westenra, una delle prime vittime di Dracula. Nel caso non l'abbiate capito, sì sono ossessionata ultimamente dai vampiri. Se ci aggiungete una storia d'amore e il fermare Dracula, mi avete conquistato subito.


A study in drowing di Ava Reid edito IlCastoro OFF
- A study in drowing di Ava Reid edito IlCastoro OFF

Un dark academia con protagonisti Effy e Preston, una favola oscura, una lettura imperdibile e appassionante. Nonostante il mio rapporto altalenante con Ava Reid, ho deciso di riprovarci nonostante vari commenti e recensioni discordanti. Il dark academia mi conquista sempre.


Fidanzati dell'inverno di Cristelle Dabos edito Edizioni E/O

- Fidanzati dell'inverno di Cristelle Dabos edito Edizioni E/O

Primo libro della quadrilogia dell'Attraversaspecchi più famosa degli ultimi anni, probabilmente a non averla letta sono rimasta solo io. La trama mi attrae, ma non così tanti come altri libri. Spero di ricredermi quando lo leggerò.




Vita nostra di Marina & Sergej Djačenko edito Fazi
- Vita nostra di Marina & Sergej Djačenko edito Fazi

Ammetto che questa è la mia attuale lettura. Primo libro spuntato da questa lista. Anche questo un fantasy, con sottotono dark academia, in cui la protagonista si ritrova iscritta a un istituto di tecniche speciali, che ha qualcosa a che fare con la magia. Ma dimenticatevi tutto quello che sapete di Harry Potter, per qui andiamo completamente nella direzione opposta. Non c'è niente di simpatico, anzi, bisogna andarci cauti con queste tecniche speciali.


I miei consigli e TBR sono terminati. Ci aggiorneremo durante questi mesi, con le eventuali recensioni di questi libri. Poi vedrò se il consiglio varrà ancora!

A presto,

Claudia

"Palestina 2048. Racconti a un secolo dalla Nakba" a cura di Basma Ghalayini | Recensione di sentimenti e forza palestinese

Buongiorno divora libri! Oggi vi lascio la recensione di una raccolta di racconti che mi ha colpita nel profondo per la sua potenza e voglia di libertà. Sto parlando di Palestina 2048, Racconti a un secolo dalla Nakba a cura di Basma Ghalayini edito Lorusso Editore.

Palestina 2048, Racconti a un secolo dalla Nakba a cura di Basma Ghalayini edito Lorusso Editore
Palestina 2048 pone una domanda a dodici scrittori e scrittrici palestinesi: come immagini il tuo paese a cento anni dalla Nakba, l'evento traumatico avvenuto nel 1948 che segnò la vita e il destino del popolo palestinese, con l'espulsione dalle proprie case e la sottrazione della terra da parte del nascente stato di Israele? Dopo un secolo di occupazione, oppressione, isolamento, perdita di diritti si raggiungerà la pace e la giustizia o le tecnologie future non faranno altro che amplificare le sofferenze dei palestinesi? Questi racconti, che vanno dal noir fantascientifico, alla distopia, alla commedia tecnologica, utilizzano le chiavi di lettura del futuro per interpretare la realtà della Palestina e dei palestinesi di oggi. Incontreremo sciami di droni, rivolte digitali, realtà virtuali che attraversano lo spazio e il tempo, trattati di pace lungo universi paralleli e anche un supereroe palestinese, in quella che è probabilmente la prima antologia di fantascienza palestinese mai realizzata.

Parto dal presupposto che ogni racconto è diverso dal precedente, sotto qualunque punto di vista. Nonostante ciò c'è un punto comune, che proverò a descrivere, in quanto cardine della raccolta e che mostra la vera essenza della lotta palestinese e ciò che al popolo palestinese sta a cuore: l'appartenenza alla terra.

In ogni racconto c'è il punto fisso della terra. Di come quella terra sia di fatto dei palestinesi, di come ci abbiano abitato per generazioni e continueranno a farlo. I racconti sono fantascientifici, e mi ha lasciato il segno come ogni autore o autrice abbia cercato una soluzione fantascientifica affinchè la terra rimanga ai palestinesi, e soprattutto delle conseguenze catastrofiche che insorgono nel caso della loro sconfitta. Chi ha immaginato muri, chi mondi paralleli dove la Palestina è sdoppiata e ogni popolo ha la sua Palestina (due popoli due mondi, al posto di due popoli due stati), fantasmi attaccati alla terra, perchè quella terra un popolo ce l'ha.

Insomma, leggerli è stato un colpo al cuore, ma anche e soprattutto una rivelazione. La mia conoscenza sulla lotta palestinese si basa su articoli di giornale e qualche saggio, non avevo mai letto il vero punto di vista palestinese. E ne sono rimasta spiazzata, per tutta la potenza e la passione che traspaiono dalle pagine e dalle parole di persone che vivono questa lotta sulla loro pelle ogni giorno.

Purtroppo, ha fatto anche molto male leggere questo libro, ambientato nel 2048, dopo anni di guerra in cui la Palestina e i palestinesi sono stati trucidati e assediati. 

Io considero questa un lettura un obbligo, per capire esattamente ciò che prova il popolo e non limitarci a parlare di politica.

Palestina libera!

⭐⭐⭐⭐⭐

A presto,

Claudia

"Borgo Sud" di Donatella Di Pietrantonio | Recensione di una quotidianità interrotta

 Buongiorno divora libri! Eccomi qui oggi con la recensione di Borgo Sud di Donatella Di Pietrantonio edito Einaudi.

Borgo Sud di Donatella Di Pietrantonio edito Einaudi
È il momento più buio della notte, quello che precede l'alba, quando Adriana tempesta alla porta con un neonato tra le braccia. Non si vedevano da un po', e sua sorella nemmeno sapeva che lei aspettasse un figlio. Ma da chi sta scappando? È davvero in pericolo? Adriana porta sempre uno scompiglio vitale, impudente, ma soprattutto una spinta risoluta a guardare in faccia la verità. Anche quella più scomoda, o troppo amara. Così tutt'a un tratto le stanze si riempiono di voci, di dubbi, di domande. Entrando nell'appartamento della sorella e di suo marito, Adriana, arruffata e in fuga, apparente portatrice di disordine, indicherà la crepa su cui poggia quel matrimonio: le assenze di Piero, la sua tenerezza, la sua eleganza distaccata, assumono piano piano una valenza tutta diversa. Anni dopo, una telefonata improvvisa costringe la narratrice di questa storia a partire di corsa dalla città francese in cui ha deciso di vivere. Inizia una notte interminabile di viaggio - in cui mettere insieme i ricordi -, che la riporterà a Pescara, e precisamente a Borgo Sud, la zona marinara della città. È lì, in quel microcosmo così impenetrabile eppure così accogliente, con le sue leggi indiscutibili e la sua gente ospitale e rude, che potrà scoprire cos'è realmente successo, e forse fare pace col passato.

Purtroppo ho scoperto solo in un secondo momento che Borgo Sud fosse una sorta di continua dell'Arminuta, precedente e famosissimo romanzo dell'autrice. Nonostante ciò, è stato facile ambientarsi tra i personaggi e capire le varie dinamiche familiari.

Quello che mi ha catturato sin da subito è stata la capacità dell'autrice di lasciare da parte alcune informazioni per rendere il lettore curioso e interessato alle vicende. Un capitolo tirava l'altro, finchè non mi sono ritrovata tra le mani il finale. La trama è molto avvincente, soprattutto per le sue riflessioni sulla famiglia, sulla condizione della donna, sui legami tossici e sul lavoro in un quartiere italiano dell'epoca.

Lo stile di scrittura di Di Pietrantonio è trovato semplice ma efficace, immediato a volte, ma capace di prendersi i suoi tempi quando c'è bisogno di spiegare un evento particolare.

Se questo romanzo ha un problema, è che dura troppo poco. Avrei letto altre cento pagine di avventure di questi personaggi, che risultano alla fine molto ben caratterizzati.

Insomma, Borgo Sud è stato per me la scoperta di un'autrice valida e di cui sicuramente vorrò leggere di più. Spero di aver incuriosito anche voi!

⭐⭐⭐⭐⭐

A presto,

Claudia

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