"Ignore all previous instructions" di Ada Hoffmann | Recensione di uno sci-fi queer provocatorio

 Buongiorno divora libri! Oggi vi lascio la recensione in anteprima di Ignore all previous instructions di Ada Hoffmann, che ho avuto il piacere di leggere su NetGalley! Ringrazio quindi l'editore e la piattaforma. Il romanzo esce il 12 maggio!


Kelli Reynolds loves creating stories more than anything in the world. But on Callisto, a generative AI company called Inspiration owns everything, including all the media, and only Inspiration determines which stories can be told. Kelli has a rare and coveted job in which her autism is to her advantage: She precisely edits AI output into “appropriate” stories for Inspiration’s massive TV audience. Her proudest creation is the pirate Orlando—a dashing do-gooder based on stories she used to tell friends. Reenter Kelli’s ex-boyfriend Rowan, the person Kelli based Orlando on. Back when they were teenagers, their relationship was a secret. Kelli had thought that Rowan, a trans man, was her schoolmate Em, a girl. Rowan is tangled up in the black market after he needed to get money for gender reassignment surgery. He needs Kelli’s help with something... illegal. So, now Kelli has to decide: Will she risk the safe, tidy story of her life now for the world she once wished for? What would Orlando do?

I protagonisti vivono su uno dei satelliti di Giove e la loro vita è completamente governata dall'intelligenza artificiale. Nulla che implichi la creatività può essere posseduto dall'uomo, in quanto l'IA possiede qualsiasi diritto su storie, libri, film e quant'altro, oltre agli aspetti tecnologici della vita. La protagonista infatti è l'addetta alla scrittura di serie tv, che non sono proprio come ce le immaginiamo noi. Sono infatti come cartoni animati dove la trama e la caratterizzazione dei personaggi viene decisa dall'IA con l'aiuto degli umani, seguendo delle ben precise regole, e saranno proprio queste che la protagonista si ritroverà a violare.

Oltre ad essere decisamente un bel romanzo, con personaggi molto ben caratterizzati, Ignore all previous instructions è anche una critica potente alla direzione e anche al comando che l'IA sta prendendo nelle nostre vite. L'autrice esaspera questo pensiero, creando un mondo dove tutto è completamente controllato dall'IA, persino la creatività. I personaggi si trovano in bilico, dovranno decidere se continuare per questa via e abbassare ancora la testa, o ribellarsi anche se nel loro piccolo al sistema.

Prevalente è anche la nota queer del romanzo. I suoi protagonisti infatti appartengono alla comunità LGBTQ+ che è stata completamente soppressa. Nel futuro, sui satelliti di Giove, non si fa mai riferimento alla sessualità, e la storia di tutte le battaglie per i diritti sulla terra è andata perduta. Ho apprezzato come i personaggi siano stati condotti piano piano alla scoperta di se stessi e di come abbiano capito che non sempre ciò che è accettato dalla società sia necessariamente tutta la realtà.

Purtroppo, l'autrice alterna la narrazione del presente a molti feedback, e dico purtroppo perchè a un certo punto questo aspetto ha appesantito la narrazione, arrivando a metà romanzo dove non era ancora successo nulla di determinante e interessante.

Lo stile di Ada Hoffmann è scorrevole e semplice. In inglese non ho riscontrato molti problemi e lo dico perchè al momento non ho visto nessuna casa editrice che ne ha annunciato la traduzione. Quindi se desiderate buttarvi, non troverete nessun ostacolo linguistico particolare!

⭐⭐⭐

Da Claudia è tutto,

a presto.

"The ex hex" di Erin Sterling | Recensione di un romanzo coccola

Buongiorno divora libri! Eccomi con la recensione di The ex hex di Erin Sterling edito Mondadori. Questo romanzo ha catturato il mio occhio su Audible e la sua trama promettente relax e magia mi ha conquistata. Effettivamente è stato un ottimo ascolto, mi ha riscaldato il cuoricino!

The ex hex di Erin Sterling edito Mondadori
Mai mescolare vodka e magia. Nove anni fa, Vivienne Jones ha curato le ferite del suo cuore come qualsiasi giovane strega: vodka, musica strappalacrime, fiumi di bagnoschiuma... e una maledizione lanciata all'orribile ex fidanzato. Quando Rhys Penhallow torna a Graves Glen, Georgia, Vivi si accorge subito che i guai in cui il giovane incappa sono frutto del suo sortilegio non proprio innocuo. E in una ridda di giocattoli indemoniati, fantasmi furibondi e gatti parlanti, Vivi e Rhys devono trovare il modo di spezzare l'incantesimo... prima che sia troppo tardi.

La protagonista è reduce da una fresca rottura e ha pensato bene di inscenare un maleficio contro il suo ex, pensando semplicemente di star facendo uno scherzo e eliminare la tristezza. Gli anni passano e i due si incontrano nuovamente, in circostanze del tutto differenti, e ben presto si accorgono che il maleficio fatto anni or sono ha avuto qualche effetto. I due sono quindi costretti a collaborare per risolvere la situazione, ma collaborare vuol dire avere a che fare l'uno con l'altra, portando all'accensione della vecchia fiamma.

Nonostante gli sviluppi siano abbastanza palesi e quasi scontati, seguire le vicende e vedere come i due si innamorano è stato divertente e piacevole. Tocco non banale è dato anche dalla magia e in generale dall'ambientazione. Non aspettatevi accademie di magia, incantesimi impronunciabili e altre cose complicate, stiamo parlando di un ambientazione basilare con magia semplice che non viene nemmeno completamente spiegata. Tutto ciò però contribuisce a impostare quell'atmosfera cozy che fa staccare la mente per un momento. Ecco, questo è l'aspetto che più mi è piaciuto.

Anche la narrazione e semplice. Molte interazioni tra personaggi vi strapperanno una risata, per la loro simpatia e ironia.

Insomma, è un romanzo coccola, un'ottima lettura per rallegrarsi e staccare dalla vita quotidiana!

⭐⭐⭐⭐

A presto,

Claudia


Wrap Up | MARZO 2026

 Buongiorno divora libri! Eccomi con il Wrap Up di Marzo!

- La dea in fiamme di R. F. Kuang edito Mondadori

Epica conclusione della trilogia. Mi ha lasciato un vuoto dentro che niente e nessuno potrà colmare. Consigliatissima.


- Contrappasso di Andrea Delogu edito Harper Collins 

Ottimo romanzo distopico. Mi sono piaciute le dinamiche e le varie riflessioni istigate dall'autrice riguardo il tema del consumo della carne e lo sfruttamento degli animali. Meno approfondite sono le relazioni tra i personaggi, ma effettivamente non sono il centro e il focus del romanzo.


- Tunnel di ossa di V. Schwab edito Mondadori

Secondo romanzo, molto meno bello del primo. Le dinamiche si ripetono e sono sempre le stesse. Non ho provato praticamente nulla.


- Frieren vol 11 e 12 di Kanehito Yamada edito J-POP

Inutile dire che la storia sta raggiungendo picchi elevati e mi sta piacendo sempre di più. Pensare che mi mancano solo due volumi mi mette i brividi!


- Un inno alla vita di Gisèle Pelicot edito Rizzoli

Questa autobiografia è stata un colpo duro al cuore, nonostante voglia avere come obiettivo la rinascita. L'autrice è una donna fortissima e tutti dovrebbero conoscere la sua storia, ma soprattutto sapere cosa quegli uomini hanno avuto il coraggio e l'ardire di fare.


Per oggi è tutto!
A presto,

Claudia

"La prigioniera d'oro" di Raven Kennedy | Recensione di un romantasy bocciato

Buongiorno divora libri! Oggi vi lascio la recensione del primo libro che ho ascoltato con l'abbonamento Audible, ovvero La prigioniera d'oro di Raven Kennedy edito Armenia.

Auren è la favorita di re Mida, l'uomo dal tocco d'oro, che la tiene in una gabbia dorata, simbolo del suo potere. Questa «gabbia» copre l'intero piano superiore del castello, con gabbie integrate in ogni stanza e passerelle sbarrate collegate tra loro, in modo che Auren possa girare liberamente per il castello. La prigioniera si sente protetta e al sicuro nella sua gabbia. Ma da cosa? Ha avuto una vita molto dura, ha vissuto per strada fino a quando Mida non l'ha salvata. Auren lo conosce da prima che diventasse re, il che spiega molto sul loro rapporto. Ma la sua vita, le sue sicurezze, stanno per cambiare brutalmente...

Sono stata trasportata a leggere questo romanzo per l'hype che lo circonda sui social. Purtroppo come spesso mi capita, non è stata un'ottima lettura.

La trama è relativamente originale: prende spunto dal mito di Re Mida e l'autrice lo reinterpreta in chiave romantasy, architettando un regno con vari re che possiedono diversi poteri. Re Mida è uno di loro e Auren, la protagonista, la sua amante personale, nonché una donna trasformata completamente in oro da lui stesso. Nonostante sia praticamente una prigioniera, Auren è particolarmente affezionata al sovrano ed è convinta di amarlo. Inutile dire che il loro rapporto è estremamente tossico ed è proprio il male principale che attanaglia la protagonista.

Auren è completamente accecata da questo rapporto da non riuscire a vedere la realtà. Di conseguenza si sente non capita, poco apprezzata, isolata. L'ho reputata molto innocente, a tratti anche stupida, ma capisco che l'intento dell'autrice sia proprio quello di mostrare come Auren sia soffocata da questo finto amore e affetto. Nonostante ciò, la sua cecità, soprattutto difronte alle altre amanti del re, mi ha dato non poco fastidio. Credo che Raven Kennedy abbia costruito un personaggio da compatire e apprezzare nella sua crescita, ma al momento mi risulta solamente potentemente fastidioso.

Veniamo al worldbuilding. Premesso che all'inizio del romanzo si sa pochissimo, ma ciò non è una grandissima pecca perchè tutto quello di cui il lettore è a conosce è funzionale ai fini della narrazione, e io personalmente non mi sono posta troppe domande. Infatti, l'autrice ha giocato bene le sue carte e le ha svelate solamente alla fine, con un colpo di scena esorbitante. Probabilmente sarà l'unico motivo per cui deciderò di andare avanti nella saga, se lo farò.

I restanti personaggi, a partire da re Mida, per me sono come macchiette. Caratterizzazione zero, vengono tutti delineati a partire da un semplice tratto caratteriale, e quello rimane per tutto il libro. Nessuno di loro viene particolarmente approfondito.

Insomma, non è stato un ascolto piacevole. Poteva essere meglio? Sicuramente sì. Continuerò? Non lo so. In giro si dice che ci sia di peggio, ma dato che il peggio io lo evito appositamente, per me questo romanzo al momento si trova al fondo dei romantasy. Ci aggiorneremo, nel caso in cui decidessi di andare avanti con la saga.

⭐⭐

A presto,

Claudia


Wrap Up | FEBBRAIO 2026

 Buongiorno divora libri! Eccomi qui con il wrap up di febbraio! E' stato un mese particolarmente fruttuoso, solo perché ho letto/ascoltato libri brevi! Cominciamo...

- The ex hex di Erin Sterling edito Libri Mondadori

Un ottimo romantasy super cozy e tranquillo. Uno di quei libri che ti riscaldano il cuore per la loro tenerezza. E poi c'è la magia e le streghe, quindi cosa desidero di più?


-Ignore all previous instruction di Ada Hoffmann

Letto grazie a NetGalley, è uno scifi queer che riflette sull'AI e il suo utilizzo. L'ho trovato molto provocatorio e interessante, nonostante sia un po' lento e velocizzando un po' alcuni eventi sarebbe risultato più interessante e intrigante. E' stata comunque un'ottima lettura.


- Perchè il re degli elfi odiava le storie di Holly Black edito Libri Mondadori

Anche questo, ascolto breve di Audible. Mi è piaciuto tornare da Jude e Cardan, nonostante ciò alcuni racconti li ho trovati più noiosi di altri.


- Non ci sono problemi, solo soluzioni di Virgile Stanislas Martin edito Feltrinelli

Prima lettura del book club e libro molto dimenticabile. Manca di profondità e alcune tematiche vengono troppo generalizzate. Non è un must ma potrebbe essere utile ad alcune persone.


- Borgo Sud di Donatella Di Pietrantonio edito Einaudi

Prima lettura dell'autrice e l'ho amata alla follia. Non mi aspettavo una storia così viva e interessante. Spero di leggere molto altro di suo!


- Frieren vol. 10 di Kanheito Yamada edito J-POP

Ormai questa storia mi è entrata nel cuore e rimango sempre meravigliata dai suoi personaggi. Li amo tutti incondizionatamente.


- Città di spettri di Victoria Schwab edito Libri Mondadori

Una storia molto carina e originale con personaggi molto ben caratterizzati, nonostante credo io non rientri nel target, ma mi è comunque piaciuto per l'ironia e la protagonista!


Che fatica scrivere wrap up così lunghi, non sono abituata! Vediamo cosa riesco a combinare a marzo.

A presto,

Claudia

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