"The Promised Neverland 1" di Kaiu Shirai, Posuka Demizu; ovvero il primo manga che ho letto

Salve Divora Libri! Uno dei buoni propositi per la lettura del 2021 che mi sono prefissata è iniziare a leggere The Promised Neverland, il manga giapponese di Kaiu Shirai, con i disegni di Posuka Demizu, edito J-Pop. Ero affascinata dalla storia, dai colori e dai personaggi, per questo ho preso il primo e l'ho letto subito! Inutile dire che mi è piaciuto tantissimo!
The promised neverland recensione www.libriandlego.blogspot.com

Le vogliono bene come a una mamma, ma non è un loro genitore. Vivono tutti insieme, ma non sono fratelli. Emma, Norman e Ray passano giorni felici in un piccolo orfanotrofio. Ma un giorno la loro vita viene improvvisamente stravolta. Che destino li attende, ora che conoscono la verità?!

I personaggi principali, ovvero Emma, Norman e Rey sono i ragazzi più grandi presenti in un orfanotrofio tenuto solo da una donna, che i bambini chiamano madre. Essendo i ragazzi più grandi hanno responsabilità nei confronti dei più piccoli, conoscono anche molto più degli altri, ma nonostante questo continuano a non sapere nulla della loro vita passata: chi fossero i loro genitori, la loro famiglia, da dove provengono, e allo stesso tempo non conoscono nulla del mondo esterno. L'autore sfrutta questa mancata conoscenza costruendo dei colpi di scena finali devastanti e scioccanti, che fanno venir voglia di continuare subito con gli altri volumi!

Cercherò di non farvi spoiler, ma vi dico solamente che la storia è molto originale e interessante, nonostante alcune caratteristiche siano ricorrenti nei manga giapponesi. I protagonisti sono ben caratterizzati anche solo nel primo volume e ovviamente i disegni hanno un importante compito in questo: le espressioni facciali, i gesti sono rappresentati in maniera impeccabile da Posuka Demizu. Emma è molto estroversa, impulsiva e intelligente, Norman è il ragazzo che può apparire più responsabile, sensibile e diligente, mentre Rey è il più introverso e razionale tra i tre. Non vedo l'ora di scoprire cosa combineranno!

A presto,

Claudia

"Truthwitch" di Susan Dennard | Recensione di amicizie e lande stregate

Salve Divora Libri! Grazie alla Oscar Vault, il mese scorso ho letto Truthwitch di Susan Dennard, una nuova uscita che mi ha colpita molto e che ero curiosa di leggere.


Titolo: Truthwitch
Truthwitch di Susan Dennard recensione www.libriandlego.blogspot.com

Autrice: Susan Dennard

Casa Editrice: Libri Mondadori, Oscar Vault

Prezzo: 22.00 cartaceo, 12.90 ebook

Nelle lande stregate ci sono infiniti tipi di magia: tanti quanti i modi per mettersi nei guai, come ben sanno due giovani donne molto speciali. Safiya è una Strega della Verità, ha il dono di riconoscere le menzogne. C'è chi ucciderebbe per avere quel potere, e così lei lo tiene ben nascosto, se non vuole essere usata come una pedina nello scontro tra gli imperi. Iseult invece è una Strega dei Fili: sa vedere i legami invisibili che uniscono le persone attorno a lei, ma non riesce a percepire i sentimenti che la riguardano direttamente. Le due ragazze hanno personalità complementari – impulsiva e focosa Safi, fredda e prudente Iseult – e soprattutto sono inseparabili. Tutto ciò che vogliono è essere libere di vivere le loro vite come un'avventura continua, ma le ombre della guerra si addensano sulle Lande Stregate. Con l'aiuto dell'astuto principe Merik, Safi e Iseult si troveranno a combattere contro imperatori, mercenari e uno Stregone del Sangue votato alla vendetta, decisi a tutto pur di dominare il potere di una Strega della Verità.

Safiya e Iseult sono sorelle di filo, che nel mondo creato da Dennard vuol dire avere un legame fortissimo e indelebile per la persona che si ha accanto, per cui si è disposti a dare anche la vita. Sono due ragazze molto diverse tra loro, ma sono riuscite a trovarsi e a costruire uno dei legami di amicizia più belli di cui io abbia mai letto in un romanzo. Safi è una Strega della Verità, una ragazza dell'alta società che vuole sfuggire al suo destino, Iseult invece è una Strega dei Fili, proveniente da una minoranza, spesso vittima di razzismo, povera, vivente ai margini della società, ma nonostante tutto sono diventate amiche. Nessuno è a conoscenza del potere di Safi, a parte la sua cerchia stretta di amici e familiari, perchè le Streghe della Verità sono talmente rare che suo zio teme la possano vendere a qualche potente governante. Sono state educate a combattere, a cavarsela da sole, ma quando la guerra è di nuovo vicina, e una volta che tutti hanno scoperto il segreto di Safi, hanno bisogno di aiuto per cavarsela e scappare. Sono indomite, testarde, alla ricerca sfrenata della libertà in una società che vuole una come moglie di un grande signore, e l'altra rinchiusa ai margini della società insieme alla sua famiglia. Sono capaci di sfidare chiunque, anche chi è più potente di loro, ma insieme riescono quasi sempre a cavarsela, grazie al legame che le unisce e che non si spezzerà mai.

Queste sono le protagoniste di Truthwitch, un romanzo fantasy molto semplice, ma con personaggi molto ben caratterizzati, le cui storie si intrecciano imprescindibilmente, facendo nascere ulteriori legami di amicizia e d'amore. E' un romanzo che racconta di questi due principali sentimenti con una semplicità unica, tanto da farli sembrare veri, come se tutti i lettori fossero Streghe o Stregoni dei fili, capaci di vedere i sentimenti e gli emozioni degli altri. Susan Dennard è stata capace di aprire e sviscerare il carattere e la personalità dei personaggi, facendoli conoscere al lettore in maniera completa ed esaustiva.

Con la stessa semplicità, l'autrice narra le vicende, composte da un mix di azione e avventura che permea tutto il romanzo, dall'inizio alla fine, rendendolo molto scorrevole e per nulla noioso. Nonostante non sia un fantasy rivoluzionario e unico, Truthwitch riesce a catturare perfettamente l'attenzione, incollando il lettore alle pagine. La stessa successione di eventi e colpi di scena è tale da creare un magnetismo che ti trascina tra le pagine!

Nonostante non sia il fantasy del secolo, ho trovato molto interessante l'idea di una società composta da esseri umani e diversi tipi di streghe, con differenti poteri e capacità magiche. Vi sono Streghe dei Fili come Iseult, Stregoni dei Venti e delle Maree, Stregoni del Sangue (rari quanto quanto le Streghe della Verità) e tantissimi altri. Questo contribuisce a comporre una varietà di personaggi che caratterizza il romanzo in senso positivo. Il Worldbuilding invece è molto più classico: vi sono diversi stati/regni, alcuni in cui le streghe e gli stregoni sono accettati, in altri meno, stati più poveri e altri più ricchi, che come accade spesso, tendono a farsi guerra tra loro. Per questo Truthwitch non è di certo un fantasy molto originale. Non è un romanzo rivoluzionario e con idee uniche, ma è un libro che riesce a catturare il lettore e incuriosirlo enormemente. A mio avviso, il potenziale di questo romanzo risiede proprio nei personaggi.

Accanto alle vicende, Susan Dennard è stata capace di trattare anche temi fondamentali come il razzismo e la povertà. Iseult infatti è più volte vittima di razzismo, perchè proveniente da un popolo non ben visto dal resto della popolazione. Molte volte nel romanzo si sente la profonda tristezza di Iseult riguardo questo aspetto, ed è stato molto importante vedere come le persone che le sono accanto non l'abbiano abbandonata, ma anzi cerchino costantemente di far cambiare idea agli altri, fargli capire che essere diversi non è male. La povertà viene trattata con meno cura rispetto al tema precedente, ma l'autrice ne parla ampiamente soprattutto nella parti di narrazione dedicate a Merik, lo Stregone dei Venti che aiuta Safiya e Iseult a mettersi in salvo da chi le dà la caccia. Il regno di Merik è stato reso profondamente povero a causa della guerra, e lui sente il dovere di cercare accordi commerciali che possano portare il cibo in tavola del suo popolo. Dunque il tema viene mescolato a un po' di sano patriottismo nel personaggio di Merik.

Insomma, Truthwitch è romanzo che ho apprezzato abbastanza, non rientra tra i miei fantasy preferiti, ma lo ricorderò sicuramente per i personaggi stupendi che Dennard ha saputo creare!

"Ma... Safi si rifiutava di accettarlo. Si rifiutava di essere ciò che Eron, o chiunque altro, si aspettava che fosse. Era imprigionata in quel corpo, con quella mente, ma non significava che non fosse in grado di aspirare a qualcosa di diverso. Che non fosse capace di cambiare."

⭐⭐⭐ .5

A presto,

Claudia



SEGNALAZIONE "Arte, droga e rock and roll" di Irene Milani

 Salve lettori! Oggi vi lascio la segnalazione del romanzo Arte, droga e rock and roll di Irene Milani edito Io Me Lo Leggo Editore!


Titolo: Arte, droga e rock and roll
Arte, droga e rock and roll di Irene Milani segnalazione www.libriandlego.blogspot.com

Autrice: Irene Milani

Casa Editrice: Io Me Lo Leggo Editore

Prezzo: 14.00 cartaceo; 1.99 ebook

TRAMA

Il telefono di Ginevra Sartori, giovane poliziotta appena rientrata a Bolzano dopo un lungo periodo a Roma, suona all’alba per avvertirla di un’evasione: un arrestato per droga è riuscito a fuggire dal commissariato. 
La stessa scena si ripete il giorno successivo: questa volta a strapparla dal morbido abbraccio del piumone è la notizia di un furto di opere d’arte dal Museion. 
Che legame c’è tra questi due avvenimenti a cui, pochi giorni dopo si somma l’omicidio di un musicista di cui Ginevra è testimone diretta? Che ruolo ha Sebastian, l’amico d’infanzia inizialmente accusato di quest’ultimo delitto?
Il peso dei ricordi del passato rischia di ostacolare la risoluzione dei casi affidati alla giovane poliziotta, mettendo addirittura a repentaglio la sua stessa vita. 

A presto,
Claudia

"Sonderkommando Auschwitz" di Shlomo Venezia | Recensione di una storia straziante

Salve lettori! Nell'occasione della giornata delle memorie due mesi fa ho letto Sonderkommando Auschwitz di Shlomo Venezia edito BUR Rizzoli. Un libro autobiografico che narra della storia di Shlomo Venezia nei campi di concentramento.


Titolo: Sonderkommando Auschwitz
Sonderkommando Auschwitz di Shlomo Venezia edito BUR Rizzoli recensione www.libriandlego.blogspot.com

Autore: Shlomo Venezia

Case Editrice: BUR Rizzoli

Prezzo9.50 cartaceo, €6.99 ebook

Shlomo Venezia, ebreo di Salonicco, di nazionalità italiana; è uno dei pochi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau, una squadra speciale selezionata tra i deportati con l'incarico di far funzionare la spietata macchina di sterminio nazista. Gli uomini del Sonderkommando accompagnavano i gruppi di prigionieri alle camere a gas, li aiutavano a svestirsi, tagliavano i capelli ai cadaveri, estraevano i denti d'oro, recuperavano oggetti e indumenti negli spogliatoi, ma soprattutto si occupavano di trasportare nei forni i corpi delle vittime. Un lavoro organizzato metodicamente all'interno di un orrore che non conosce eccezioni: il pianto disperato di un bimbo di tre mesi, la cui madre è morta asfissiata dal gas letale, richiama l'attenzione del Sonderkommando, lo scavare frenetico tra i corpi inanimati, il ritrovamento e subito dopo lo sparo isolato della SS di guardia che ammutolisce per sempre quel vagito consegnandolo alla storia. Per decenni l'autore ha preferito mantenere il silenzio, ma il riaffiorare di quei simboli, di quelle parole d'ordine, di quelle idee che avevano generato il mostro dello sterminio nazista ha fatto sì che dal 1992 abbia incominciato a parlare, e quei racconti sono la base della lunga intervista che è all'origine di questo libro.

Ho iniziato questo libro consapevole delle migliaia di emozioni che mi avrebbe scatenato. E' un libro che ti distrugge, che ti fa sentire inutile di fronte a ciò che è accaduto, inerme, impotente, perchè l'unica cosa che possiamo fare è provare empatia, compassione, ricordare e cercare di fare in modo che questo non si ripeta (anche se sembra che sia stato inutile per tutto questo tempo).

Shlomo Venezia ci racconta la sua vita dall'infanzia a quando finalmente ha deciso di parlare: ci descrive come gli italiani in Grecia ricevessero rispetto per il loro essere italiani, e come questo riguardo e rispetto sia sparito con la conquista prima fascista e poi nazista del paese. Ci racconta del momento della deportazione, quando furono catturati quasi con l'inganno, del lunghissimo viaggio in treno in condizioni disumane, di come arrivarono al campo e furono divisi e scelti per diventare Sonderkommando, ovvero coloro che avevano il compito di accompagnare gli ebrei nelle camere a gas e dopo trasportare i cadaveri ai forni crematori. Ci racconta della crudeltà dei nazisti, di come per loro fossero solo animali, oggetti portati lì per essere distrutti. Si prendevano le loro ricchezze, la loro speranza, la loro felicità.

Il libro è completamente permeato dalla disperazione di queste persone, che tutto erano tranne persone. Angoscia, tristezza, ma non per questo Shlomo Venezia ha mai perso la speranza, infatti è stata questa, come anche l'aiuto reciproco tra le persone del campo, che è riuscito a sopravvivere. Il lettore viene completamente colpito da tutte le situazioni che si presentano, perchè sono incredibili ed è quasi impossibile crederci. 

Le storie perdute di questo libro, che non molti conoscono, sono narrate da un sopravvissuto che ha visto di persona l'orrore di Auschwitz-Birkenau, ha sperimentato sulla sua pelle cosa vuol dire perdere la dignità e prendere in mano un cadavere. Per questo è un romanzo potente e importante che tutti dovrebbero leggere, anche perchè molto spesso non si parla molto della figura del Sonderkommando.

Vi consiglio assolutamente questo libro, è potente, triste ma necessario.

"Non ho più avuto una vita normale. Non ho mai potuto dire che tutto andasse bene e andare, come gli altri, a ballare a divertirmi in allegria... Tutto mi riportava al campo. Qualunque cosa faccia, qualunque cosa veda, il mio spirito torna sempre nello stesso posto. E' come se il "lavoro" che ho dovuto fare laggiù non sia mai uscito dalla mia testa...  Non si esce mai, per davvero, dal Crematorio."

⭐⭐⭐⭐⭐

A presto,

Claudia


 


#perlaSerie LA FANTASTICA SIGNORA MAISEL | RECENSIONE SERIE TV

Salve lettori! Per l'appuntamento di oggi di #perlaSerie, parliamo de La fantastica signora Maisel, una serie originale Amazon Primecreata da Amy Sherman-Palladino.

La fantastica signora Maisel serie tv recensione www.libriandlego.blogspot.com

Titolo: La fantastica signora Maisel (The Marvelous Mrs. Maisel)

Creatore: Amy Sherman-Palladino

Anno: 2017 - in corso

Stagioni: 3

Lingua Originale: inglese



Miriam "Midge" Maisel è una casalinga che vive a New York nel 1958. Suo marito Joel tenta, con scarso successo, di esibirsi come comico. Midge aiuta Joel fornendo dei riscontri positivi sui suoi spettacoli. Una sera, guardando uno show comico in televisione, scopre che Joel ha rubato una battuta a Bob Newhart, Joel si giustifica dicendo che è alle prime armi, che tutti i comici rubano degli spettacoli. Una notte, dopo una prestazione sul palco particolarmente malriuscita e con in più una coppia di amici a far da spettatori, Joel confessa a Midge che ha una relazione con la sua segretaria e la lascia. Midge va dalla sua famiglia per chiedere sostegno, ma riceve soprattutto critiche per la sua scelta di aver sposato Joel. Dopo essersi ubriacata, Midge torna nel Comedy Club dove Joel si esibiva di solito, improvvisa uno spettacolo su quanto fosse accaduto quella sera che riscuote immediati applausi. In seguito a diversi eventi, incontra Lenny Bruce, famoso comico americano, che avverte Midge di come l'ambiente della comicità sia tremendo, ma Midge prende la sua opinione come un incoraggiamento e si riunisce con Susie, una dipendente del Comedy Club, per affinare il suo pezzo comico.

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Parto col scrivervi che questa è assolutamente una delle più belle e divertenti serie tv che io abbia mai visto! Midge Maisel è una donna indipendente ma che naturalmente si adatta allo stile dell'epoca. Niente e nessuno è capace di fermarla quando decide di diventare una comica, naturalmente tenendolo segreto a tutta la famiglia. E' spiritosa, intelligente e fa di tutto per affermare la sua autonomia. Cerca più modi possibili per risolvere un problema e sa fa fronte a qualunque situazione le si pari davanti con coraggio e determinazione.
La sua manager è Susie, la proprietaria del locale in cui è cominciato tutto, che diventa ben presto amica di Midge, aiutandola nella sua carriera. Credo sia un dei personaggi più complessi e divertenti mai creati in una serie tv: testarda, intelligente, razionale e sicura di sé, il suo obiettivo è quello di far emergere Midge Maisel ma anche di fare fortuna, tanto che questi suoi propositi le costeranno cari!


La fantastica signora Maisel serie tv Amazon Prime recensione www.libriandlego.blogspot.com
Nella vita di Midge vi sono rotture e cambiamenti radicali che non fanno che aumentare la curiosità dello spettatore: si rimane incollati allo schermo, ridendo e a volte anche emozionandosi di fronte alle avventure della protagonista, sia riguardo la vita pubblica che privata.
Attraverso la diverse stagioni si assiste all'ascesa di questa splendente comica emergente, ma i produttori e creatori si sono concentrati anche sui restanti componenti della famiglia di Midge e sulla sua amica Susie. I focus sul padre e sulla madre della protagonista sono davvero interessanti e servono a inquadrare meglio la situazione famigliare della stessa.

E' davvero una bellissima serie di intrattenimento, che non solo si concentra sulla vita della protagonista, ma offre anche una bella e a mio parere veritiera rappresentazione della New York degli anni '60 (senza contare che la famiglia di Midge è ebrea, quindi vengono anche raccontate diverse tradizioni e usanze di questa religione). Troviamo abiti femminili e maschili tipici dell'epoca, i negozi, i palazzi, le macchine, insomma, tutto ciò che concerne gli anni '60 americani!

Vi consiglio assolutamente la visione de La Fantastica Signora Maisel per tutti gli aspetti che la caratterizzano!

⭐⭐⭐⭐⭐

A presto, 
Claudia




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