Buongiorno divora libri! Oggi vi lascio la recensione in anteprima di Ignore all previous instructions di Ada Hoffmann, che ho avuto il piacere di leggere su NetGalley! Ringrazio quindi l'editore e la piattaforma. Il romanzo esce il 12 maggio!
I protagonisti vivono su uno dei satelliti di Giove e la loro vita è completamente governata dall'intelligenza artificiale. Nulla che implichi la creatività può essere posseduto dall'uomo, in quanto l'IA possiede qualsiasi diritto su storie, libri, film e quant'altro, oltre agli aspetti tecnologici della vita. La protagonista infatti è l'addetta alla scrittura di serie tv, che non sono proprio come ce le immaginiamo noi. Sono infatti come cartoni animati dove la trama e la caratterizzazione dei personaggi viene decisa dall'IA con l'aiuto degli umani, seguendo delle ben precise regole, e saranno proprio queste che la protagonista si ritroverà a violare.
Oltre ad essere decisamente un bel romanzo, con personaggi molto ben caratterizzati, Ignore all previous instructions è anche una critica potente alla direzione e anche al comando che l'IA sta prendendo nelle nostre vite. L'autrice esaspera questo pensiero, creando un mondo dove tutto è completamente controllato dall'IA, persino la creatività. I personaggi si trovano in bilico, dovranno decidere se continuare per questa via e abbassare ancora la testa, o ribellarsi anche se nel loro piccolo al sistema.
Prevalente è anche la nota queer del romanzo. I suoi protagonisti infatti appartengono alla comunità LGBTQ+ che è stata completamente soppressa. Nel futuro, sui satelliti di Giove, non si fa mai riferimento alla sessualità, e la storia di tutte le battaglie per i diritti sulla terra è andata perduta. Ho apprezzato come i personaggi siano stati condotti piano piano alla scoperta di se stessi e di come abbiano capito che non sempre ciò che è accettato dalla società sia necessariamente tutta la realtà.
Purtroppo, l'autrice alterna la narrazione del presente a molti feedback, e dico purtroppo perchè a un certo punto questo aspetto ha appesantito la narrazione, arrivando a metà romanzo dove non era ancora successo nulla di determinante e interessante.
Lo stile di Ada Hoffmann è scorrevole e semplice. In inglese non ho riscontrato molti problemi e lo dico perchè al momento non ho visto nessuna casa editrice che ne ha annunciato la traduzione. Quindi se desiderate buttarvi, non troverete nessun ostacolo linguistico particolare!
⭐⭐⭐
Da Claudia è tutto,
a presto.


