Buongiorno divora libri! Come state? Oggi vi lascio la recensione di Love, theoretically un romance tenero e divertente targato Ali Hazelwood edito da Hachette Collections.
NB Io ho letto il romanzo in inglese, ma lo trovate anche in italiano per Sperling&Kupfer!
The many lives of theoretical physicist Elsie Hannaway have finally caught up with her. By day, she's an adjunct professor, toiling away at grading labs and teaching thermodynamics in the hopes of landing tenure. By other day, Elsie makes up for her non-existent paycheck by offering her services as a fake girlfriend, tapping into her expertly honed people-pleasing skills to embody whichever version of herself the client needs. Honestly, it's a pretty sweet gig - until her carefully constructed Elsie-verse comes crashing down. Because Jack Smith, the annoyingly attractive and arrogant older brother of her favourite client, turns out to be the cold-hearted experimental physicist who ruined her mentor's career and undermined the reputation of theorists everywhere. And he's the same Jack Smith who rules over the physics department at MIT, standing right between Elsie and her dream job. Elsie is prepared for an all-out war of scholarly sabotage but... those long, penetrating looks? Not having to be anything other than her true self when she's with him? Will falling into an experimentalist's orbit finally tempt her to put her most guarded theories on love into practice?
Ero un po' spaventata nell'iniziare questo romanzo perché avevo paura che non fosse all'altezza di The Love Hypothesis, che ho letto ormai quasi cinque anni fa. Ero terrorizzata anche dal fatto che i protagonisti siano fisici (stesso mio mestiere) e che ci fossero delle imprecisioni o errori qua e là (spoiler in anticipo, non ce ne sono, per fortuna il mio cuore è salvo).
Complessivamente l'ho trovato un buon romance, con una giusta dose di spicy qua e là (non eccessiva per fortuna) e un ottimo sviluppo della chimica tra i personaggi. Purtroppo, non sono riuscita ad inquadrare Jack, il protagonista maschile, il quale mi è sembrato sempre molto standard, stereotipato e scontato. A differenza sua, Elsie è stata quasi perfetta. Ho adorato tutto del suo personaggio: una ragazza che ama alla follia il suo lavoro, che vuole bene alla sua amica e ha tante passioni, che si dedica anima e corpo in quello che fa, solare, vivace ma allo stesso tempo prova diverse emozioni negative, rabbia, tristezza, impotenza, per la situazione in cui si ritrova. Elsie ha un problema fondamentale (in questo sarà aiutata da Jack) ovvero non mostra la vera sé alla gente per paura di non piacere agli altri. E' sempre stata abituata a ciò e non sa come uscirne, perché entrata in un circolo vizioso. Nonostante sia un aspetto negativo del personaggio, credo che con questa aggiunta Elsie sia ancora più poliedrica e reale, tanto che ho empatizzato tantissimo con lei.
Passando allo svolgimento, Elsie e Jack si conoscono in circostanze molto sfortunate, ma è stato carino e soprattutto divertente vedere come è cresciuta la loro relazione passo dopo passo.
Per quanto riguarda la fisica presente nel libro, non vi preoccupate perché ovviamente non appare nessuna formula stramba e sconosciuta. La fisica è utilizzata più che altro sotto forma di battute e indovinelli divertenti da parte dei personaggi o per spiegare cosa fanno nella vita. Ci sono alcune scene specifiche in cui si parla di fisica e le ho trovate adatte al contesto e poco specifiche, il che è corretto essendo il libro rivolto a qualsiasi tipologia di lettore. Vi dirò di più, alcune battute le ho trovate anche io estremamente divertenti, soprattutto quando Elsie ironizza sulla propria vita e situazioni.
Lo stile di Ali Hazelwood è esattamente come lo ricordavo e lo definirei un po' minimal ma non per questo poco preciso o evocativo. Tenendo conto che Love, theoretically è narrato in prima persona da Elsie, l'autrice si concentra sui personaggi e sulle loro interazioni, mettendo da parte descrizioni molto lunghe, dando spazio all'ironia, satira e al carattere della protagonista.
Insomma, se non fosse stato per il personaggio un po' scontato di Jack sarebbe stato un perfetto cinque stelle. Per me ha comunque retto il confronto con The Love Hypothesis e in certi casi l'ho anche preferito al primo!
"I find that people like me better if they don't have to expend emotional energy on me."
⭐⭐⭐⭐
XOXO,
Claudia