IL CIRCO DELLA NOTTE - Erin Morgenstern RECENSIONE

Salve a tutti amanti dei libri! Oggi vi porto la recensione de Il circo della Notte, il romanzo d'esordio di Erin Morgenstern edito Rizzoli, che purtroppo non mi è piaciuto totalmente, a causa della storia stessa e dello stile dell'autrice.


Titolo: Il circo della notte

Autore: Erin Morgenstern

Casa Editrice: Rizzoli

Prezzo: €12

Il circo della notte di Erin Morgenstern Rizzoli recensione libriandlego.blogspot.comAppare così, senza preavviso. Il Cirque des Rȇves apre al crepuscolo, chiude all'aurora. E' il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio affascinano un esercito di spettatori che li insegue ovunque. Ma dietro le quinte due misteriosi rivali ingaggiano una magica sfida: due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario, inaspettatamente, si innamorano. Contro ogni regola, la passione tra Marco e Celia si scatena e travolge tutto come una corrente elettrica che minaccia di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza. Nemmeno la forza del destino sembra potersi opporre.
Avevo altissime aspettative (una trama così non fa che incuriosire i divoratori di fantasy), però non sono state ampiamente soddisfatte.
Prima di tutto, come illustrato dalla trama, i giovani Marco e Celia competono per la vittoria di una sfida mortale, e il terreno di gioco è lo stesso circo; quindi ci si aspetta una storia interamente incentrata sull'amore nato tra Marco e Celia e le sue ripercussioni sulla sfida.
Purtroppo ho trovato un romanzo il cui protagonista è il circo e in cui la storia tra i due maghi viene analizzata sono nella seconda parte del libro.
Infatti Il Circo della Notte inizia con l'introduzione dei personaggi quali Celia e Marco, ma pian piano vengono persi di vista per leggere l'intera storia del circo, dall'ideazione all'inaugurazione. A causa di questo, i due ragazzi, presunti protagonisti, capiscono di essere avversari solo a pagina 188, e la loro reale storia d'amore inizia solo a pagina 240 (tutto questo su 451 pagine). Ne sono rimasta molto delusa, soprattutto perchè mi aspettavo una bella storia fantasy, ricca di colpi scena; invece ho trovato solo un romanzo con un'esigua storia d'amore e fantasy, ma piena di descrizioni e avvenimenti riguardanti il circo.
Nonostante questo, la narrazione (in alcuni punti) è interessante, infatti il circo è una totale novità all'epoca in cui il romanzo è ambientato, ovvero la seconda metà del 1800. Inoltre è un circo totalmente diverso dagli altri perchè interamente dominato e funzionante con la magia.

Per quanto riguarda i personaggi, questi hanno sì una storia interessante, ma d'altra parte li ho trovati poco convincenti perchè troppo meccanici e poco umani. Gli unici che mi hanno colpito sono Tsukiko, la contorsionista, e Prospero Incantatore, padre di Celia e suo maestro per la sfida.

Tutto questo è descritto molto bene dall'autrice Erin Morgenstern donando anche un'atmosfera magica al romanzo. Gli eventi descritti sono chiari e denotano un alone di mistero, ma alcune parti mancano di passione: quella della scrittrice nei confronti della scrittura. Infatti l'autrice sembra che scriva perchè costretta a farlo. Questo non trasmette al lettore passione e interesse per la storia, rendendola a tratti un po' noiosa e ripetitiva.
L'unica parte del romanzo che mi è pienamente piaciuta è il finale, perchè il circo viene completamente cambiato e alcuni personaggi, che possono sembrare futili all'inizio, assumono una certa importanza.

Tutto sommato il romanzo non è male, bisogna avere solo un po' di pazienza nel leggere le lunghe descrizioni del circo!
Non mi sento in dovere di consigliarvelo, dipende tutto da voi.
"Il circo arriva inaspettato. Nessun annuncio lo precede, niente volantini né affissioni o cartelloni, nessuna menzione sui giornali. Spunta così, semplicemente, dove ieri non c'era."

⭐⭐⭐ / 5

P.S. Le tre stelline sono solo per il finale.

A presto,
Claudia

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