THE HATE U GIVE. IL CORAGGIO DELLA VERITA' - Angie Thomas RECENSIONE

Buongiorno lettori! Oggi vi lascio la recensione di un romanzo che avevo in wish list da secoli e che finalmente ho avuto possibilità di leggere. Si tratta di The Hate U Give. Il Coraggio della Verità di Angie Thomas edito Giunti Editore; un romanzo che parla di ingiustizia e di razzismo da un nuovo punto di vista, quello di Starr, una ragazza abituata a confrontarsi con due mondi profondamente diversi.



Titolo: The Hate U Give. Il Coraggio della Verità

Autore: Angie Thomas

Casa Editrice: Giunti Editore

Prezzo: €14.00

the hate u give il coraggio della verità di Angie Thomas recensione www.libriandlego.blogspot.comStarr si muove tra due mondi: abita in un quartiere di colore dove imperversano le gang ma frequenta una scuola prestigiosa, soprattutto per volere della madre, determinata a costruire un futuro migliore per i suoi figli. Vive quasi una doppia vita, a metà tra gli amici di infanzia e i nuovi compagni. Questo fragile equilibrio va in frantumi quando Starr assiste all'uccisione di Kalhil, il suo migliore amico, per mano della polizia. Ed era disarmato. Il caso conquista le prima pagine dei giornali. C'è chi pensa che Kalhil fosse un poco di buono, perfino uno spacciatore, il membro di una gang e che, in fin dei conti, se lo sia meritato. Quando appare chiaro che la polizia non ha alcun interesse a chiarire l'episodio, la protesta scende in strada e il quartiere di Starr si trasforma in teatro di guerriglia. C'è una cosa che tutti vogliono sapere: cos'è successo davvero quella notte? Ma l'unica che possa dare una risposta è Starr. Quello che dirà - o non dirà - può distruggere la sua comunità. Può mettere in pericolo la sua stessa vita.
Starr è una ragazza di colore che vive nel ghetto della sua città, ma i genitori, per assicurarle un futuro migliore, la iscrivono a una scuola privata in cui fa parte della minoranza nera. Vivendo in due mondi tra di loro contrastanti, e non volendoli far congiungere, Starr si comporta in modo differente: a casa è la Starr di sempre, mentre a scuola cerca di lasciare fuori tutto quello che riguarda il ghetto, compreso il suo modo di comportarsi e di parlare.
Ma quando Starr assiste all'omicidio del suo migliore amico Kalhil per mano di un poliziotto, questi mondi iniziano a collidere determinando un cambiamento profondo nell'animo della ragazza. Inizialmente infatti Starr ha paura di parlare di quella notte, la notte dell'omicidio, ma pian piano inizia a usare consapevolmente la sua voce, facendosi portavoce della situazione tragica del ghetto.

Angie Thomas ci racconta di una realtà spesso trascurata e poco conosciuta, o spesso conosciuta solo attraverso stereotipi, con gli occhi di una semplice ragazza di sedici anni, e lo fa con leggerezza e saggezza allo stesso tempo.
L'autrice ci mostra cosa vuol dire vivere nel ghetto, essere a contatto con le diverse gang, grazie agli insegnamenti dei genitori di Starr, che cercano di proteggere il più possibile i loro figli. Non bisogna assolutamente fare la spia, non si deve andare alle feste perchè pericoloso, non si gioca per strada.

Però nonostante le gang, l'autrice vuole dimostrare come nei ghetti vivano anche semplici, buone persone, e che soprattutto non bisogna fare di tutta l'erba un fascio: certo, esistono le gang, ma non tutti ne fanno parte. E di certo non tutti i ragazzi adolescenti di colore sono spacciatori o meritano di morire se lo sono, perché, come viene illustrato nel romanzo, Kalhil ha iniziato a spacciare a causa delle povere e misere condizioni in cui vive la sua famiglia.

L'autrice Angie Thomas ha donato ai lettori un'arma di straordinaria potenza (come si rivelano essere la maggior parte dei libri), perchè la violenza della vicenda colpisce prepotentemente il lettore, mettendolo al tappeto e portandolo alla riflessione. Infatti The Hate U Give è prima di tutto un romanzo che fa riflettere, non solo sul razzismo o sulla povera situazione dei ghetti, ma anche sulla propria posizione nella società: è giusto prendere parte a una rivolta? Devo obbligatoriamente far sentire la mia voce, che io sia nel giusto o no, o posso farne a meno risparmiandomi accuse, rimanendo nascosta?

Naturalmente, essendo tutta la vicenda narrata dal punto di vista di una ragazza sedicenne, il romanzo è molto scorrevole e di certo non mancano termini che rimandano al lessico giovanile e adolescenziale, ma nonostante questo il romanzo non perde il suo valore, al contrario ne acquista sempre di più.

Insomma, penso abbiate capito che The Hate U Give è stata una totale e assoluta rivelazione. Un romanzo indimenticabile da leggere tutto d'un fiato. E' stata sicuramente una delle letture migliori del 2020; ve lo consiglio vivamente.
"A volte si fa tutto nel modo giusto e va male lo stesso. L'importante è non smettere mai di fare la cosa giusta."
⭐⭐⭐⭐⭐ / 5

A presto,
Claudia

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