Buongiorno divora libri! Eccomi qui con la recensione in anteprima di Innamorata di Ava Reid edito Del Rey. Ringrazio NetGalley e l'editore per la copia e l'opportunità. Il romanzo verrà pubblicato in inglese il 17 marzo!
Once there was an island where the dead walked the earth, and seven noble houses ruled by the arcane secrets of necromancy. A conqueror’s blade brought them low, burning their libraries, killing their lords, and extinguishing their eldritch magic. But defiant against the new order stands the House of Teeth and its last living members: beautiful Marozia, the heiress to the House, and her cousin, the uncanny Lady Agnes. Though she has not spoken a word in seven years, Agnes is the true carrier of the House’s legacy. And she has her orders. She must recapture the secrets of death magic and avenge her family’s fallen honour. She must arrange the betrothal of her beloved cousin Marozia to Liuprand, heir to the conqueror’s throne, for access to the forbidden library in his grotesquely grand castle. Revenge burns in Agnes’s heart, but so do stranger passions – and it is Liuprand, the golden prince, who speaks to her soul. This passion is as treasonous as it is powerful, poisoning the kingdom’s roots and threatening to tear the already shattered realm in two. For Agnes’s final order is the gravest: She must not fall in love.
Dopo Juniper e Thorn diciamo che non avevo proprio fiducia in Ava Reid, ma la trama mi attirava e per fortuna non sono rimasta per niente delusa (sì, è una recensione positiva). Inoltre, sapevo già di aspettarmi molti dettagli dark e disturbanti, quindi mi ero preparata (infatti, leggete i TW).
Agnes si potrebbe definire la protagonista del romanzo. E' stata addestrata da tutta la vita da sua nonna per riportare in vita le vecchie usanze del loro paese, e soprattutto riscoprire le antiche magie ormai bandite dalla nuova monarchia. Inutile dire, come ben si comprende dalla trama, che va tutto a rotoli.
Il romanzo può essere benissimo diviso in due parti: Agnes prima, Agnes dopo. Infatti i personaggi subiscono dei cambiamenti immani e centrati con la storia e la narrazione (che hanno reso il romanzo anche più piacevole). Il personaggio di Agnes viene completamente stravolto, donandole una rinascita completa. E non è l'unica. Ciò che più ho apprezzato del romanzo infatti è l'evoluzione dei personaggi. Innamorata non è un romanzo movimentato e l'azione scarseggia: il focus principale sono i pensieri e i sentimenti dei personaggi. L'autrice è molto attenta a descrivere alla perfezione ogni loro decisione e i sentimenti che li animano. Non a caso il romanzo si chiama Innamorata e Agnese deve fare bene attenzione ai sentimenti che prova.
L'atmosfera è cupa e angosciosa. Il romanzo è costantemente pervaso da un sottotono di angoscia che mi ha reso un po' riluttante durante la lettura e indecisa se abbandonarlo o meno. Idem per la componente horror del romanzo. Per questo penso sia fondamentale leggere i TW. Questi elementi si ritrovano non solo nelle interazioni tra i personaggi ma anche e soprattutto nelle ambientazioni. Quest'ultime non sono molto curate e risultano vaghe, ma rendono bene l'idea delle atmosfere del romanzo.
Altro punto positivo è la variazione del punto di vista dei capitoli, non solo tra i personaggi principali e secondaria del romanzo, ma anche di oggetti e animali che servono ad arricchire le informazioni recepite dal lettore. Questo va ad attutire la mancanza di azione, rendendo il romanzo più dinamico e piacevole. Ciò si va ad aggiungere anche ai capitoli relativamente brevi, o comunque non della lunghezza tipici dei fantasy a cui molto spesso siamo abituati.
Il plot twist che definirei azzardato è arrivato con il finale. Cercherò di descriverlo senza spoiler. Questa è stata la parte più disgustosa che l'autrice abbia descritto in tutto il libro, tanto che mi ha fatto dubitare della valutazione finale che avrei voluto dargli. Alla fine però, è stato completamente sensato e mi ha lasciato con la voglia di avere il secondo libro subito tra le mani.
Posso concludere scrivendo che Ava Reid con questo romanzo ha fatto un lavoro magistrale. Non è perfetto e non rientra esattamente nella mia comfort zone, ma è comunque valido e godibile.
⭐⭐⭐⭐
A presto,
Claudia

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