Buongiorno lettori e benvenuti a una nuova puntata di Recensioni tascabili. I libri protagonisti di oggi saranno Il fascismo eterno di Umberto Eco, Appuntamento in terrazzo di Felicia Kingsley e Di me non sai di Raffaele Cataldo. Pronti, partenza, via!
- Il fascismo eterno di Umberto Eco edito La Nave di Teseo (51 pagine) ⭐⭐⭐⭐⭐
Ho ascoltato questo libro su Audible e sono rimasta piacevolmente stupita. A mio parere è uno di quei saggi che ogni italiano dovrebbe leggere. Umberto Eco analizza il fascismo pezzo per pezzo, presentandoci gli aspetti storici e il motivo per cui, dopo la guerra, non si è estinto (da cui il titolo) come molti credono. L'autore presenta inoltre varie motivazioni e argomentazioni per cui storicamente alcuni comportamenti sociali sono rimandabili al fascismo. Consigliatissimo, soprattutto per capire un pezzo della nostra storia e vari fenomeni sociali ancora presenti tutt'oggi.
Ho letto questo breve romanzo su Prime Reading ed è stato il mio primo approccio all'autrice. La storia è abbastanza carina: due ragazzi vicini di casa che si innamorano durante la quarantena del Covid-19 nel 2020. Mi ha fatto ripensare a quel periodo della mia vita ed è stato strano vedere trascritte quelle situazioni in un libro. Purtroppo gli sviluppi tra i personaggi sono stati eccessivamente frettolosi, considerando che non si conoscevano nemmeno. Nonostante ciò gli sviluppi sono stati relativamente teneri e mi hanno fatto un po' sciogliere. Ve lo consiglio se cercate un romance carino e breve, capace di catturarvi.
- Di me non sai di Raffaele Cataldo edito Accento Edizioni (224 pagine) ⭐⭐
Non sapevo esattamente cosa aspettarmi da questo libro, ed è stato meglio così dato che mi ha relativamente deluso. L'autore descrive una presunta storia d'amore tra un ragazzo e un uomo adulto, prevalentemente dal punta di vista di quest'ultimo. La delusione è scaturita dal fatto che ho provato costante angoscia per i personaggi lungo tutta la narrazione: si presuppone essere un libro sull'amore, ma io ci visto solo attaccamento all'atto sessuale e pochi sentimenti veri. Non ho empatizzato con i protagonisti e nè tantomeno sono riuscita a comprendere le loro scelte, per non parlare delle costanti ripetizioni. Non è un libro che consiglierei a chiunque.
Per oggi e tutto, linea allo studio!
Ci vediamo alla prossima puntata,
Claudia



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