SEGNALAZIONE Fregiate virtù e inconfessati vizi di Monika M.

Salve lettori! Oggi ho il piacere di segnalarvi il romanzo Fregiate virtù e inconfessati vizi di Monika M. edito Io Me Lo Leggo Editore!


Titolo: Fregiate virtù e inconfessati vizi

Fregiate virtù e inconfessati vizi di Monika M. edito Io Me Lo Leggo Editore segnalazione www.libriandlego.blogspot.comAutore: Monika M.

Casa Editrice: Io Me Lo Leggo Editore

Prezzo: cartaceo €14.00; ebook €1.99


TRAMA
Londra 1813. Nel prestigioso salone di Lady Heathcote, zia materna della giovane Miss. Cécile Juliette Lefebvre frequentato da tutta la Londra che conta, Lord Byron e la sua amante Lady Carolina danno spettacolo con l'ennesima lite. La fanciulla, sedotta dal fascino dell'uomo, brama divenirne la favorita non comprendendo da subito quale perverso gioco la attende. Quel mondo fatto di ricatti, violenze, sopraffazioni, omicidi e passione rivelerà la vera natura della ragazza che supererà per arguzia e crudeltà i suoi stessi Maestri! Unicamente un'anima altrettanto folle potrà stregarne il cuore.

INCIPIT DEL ROMANZO
Il potersi muovere a malapena, nell'affollato salone, testimoniava quanto la popolarità di Lady Heathcote fosse in ascesa. Le Dame ostentavano la loro posizione sociale con ingombranti vestiti che impedivano loro di muoversi liberamente, se non nella pista da ballo lasciata libera per goder della vista delle coppie che mai mancavano di esibirsi.
Miss Cécile Juliette Lefebvre osservava il tutto restando sapientemente in disparte. Giovane, ma non certo sprovveduta e dalla brillante intelligenza, comprendeva perfettamente come il suo arrivo nell'alta società inglese fosse circondato da curiosità nei suoi riguardi.
“Di cosa mai potevano  ciarlare quelle noiose donne se non di pettegolezzi?” Si chiese, portando il ventaglio a coprire una bocca che ostentava innata superbia. Con la mano libera carezzò il suo naso che avrebbe desiderato meno ingombrante; la sua era una bellezza a metà, valutò, rammaricandosene. Tutta la sua figura emanava semplicità e modestia, unicamente gli occhi tradivano quel sapiente travestimento, guizzando acuti. L’abito gradevole ma scialbo si confondeva con le tende che le grandi finestre ornavano e vicino le quali ella si era, non a caso, posizionata. Osservava gli habitué annoiata: nessuno dei personaggi lì presenti riusciva ad attirare la sua attenzione e curiosità si  riteneva soddisfatta nel non  attirarne a sua volta.


A presto,
Claudia

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