La ragazza nella torre di Katherine Arden | Recensione di una fiaba oscura

Salve divoratori di libri! Avete presente la saga La notte dell'inverno di Katherine Arden? Bene, ho letto il secondo volume ovvero La ragazza nella torre, che mi è piaciuto tanto quanto il primo! Vasja è una delle protagoniste migliori di sempre e l'idea di mescolare leggende con la storia è a dir poco fantastica.


ATTENZIONE. SE NON HAI LETTO L'ORSO E L'USIGNOLO, POTRESTI INCONTRARE SPOILER.
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La ragazza nella torre di Katherine Arden edito Fanucci editore recensione www.libriandlego.blogspot.comTitolo: La ragazza nella torre

Autore: Katherine Arden

Casa Editrice: Fanucci Editore

Prezzo: €18.00



Orfana e sola, costretta ad abbandonare il suo villaggio, Vasja dovrà rassegnarsi a trascorrere la vita in un convento o a permettere alla sorella maggiore di darla in sposa a un principe moscovita. Entrambe le strade la condannano a una vita in una torre, tagliata fuori dal vasto mondo che invece desidera esplorare. Così sceglie una terza via: travestendosi da ragazzo cavalca attraverso il bosco per sfuggire a un destino che altri hanno scritto per lei. A Mosca, intanto, la corte imperiale è scossa da lotte di potere e tumulti. Nelle campagne alcuni banditi razziano i campi, bruciano i villaggi e rapiscono le fanciulle. Dopo essere partiti per sconfiggere i briganti, il Gran principe e i suoi boiardi si imbattono in un giovane uomo in groppa a un magnifico destriero. Solo Sasa, un monaco guerriero, capisce che il "ragazzo" altri non è che sua sorella, creduta morta dopo la fuga dal suo villaggio in seguito all'accusa di stregoneria. Ma quando Vasja dà prova del suo valore in battaglia, cavalcando con una destrezza eccezionale e con un'inspiegabile forza, Sasa realizza che dovrà a tutti i costi mantenere il segreto della sua vera identità, per salvare la vita dell'unica persona in grado di fronteggiare le forze oscure che minacciano di distruggere l'impero...
La ragazza nella torre è un romanzo un po' diverso da L'orso e l'usignolo, ma ugualmente bello e appassionante: vi sono meno leggende e racconti, come anche meno incontri e vicende che vedono protagonisti i Chyerti, ovvero i piccoli spiriti tipici del folklore russo, in quanto il romanzo si concentra sulla crescita di Vasja e la minaccia incombente su Mosca. Vasilisa decide di essere libera da tutti quei canoni imposti dalla società e di vivere una vita all'insegna della curiosità e della scoperta. Purtroppo vi sono diversi mali che minacciano Mosca e la sua famiglia, ma lei insieme al fratello e a Morozko, il sovrano dell'inverno, sono gli unici che possono fermarli.
Questa volta il lettore scopre la Russia medievale attraverso intrighi di corte, giochi di potere e gli usi e costumi dei cittadini attraverso la splendente città di Mosca, descritta alla perfezione da Katherine Arden, fino a renderla quasi reale.

Nonostante questo, La ragazza nella torre mi è piaciuto tanto quanto il primo, soprattutto per il personaggio di Vasja, che ora cresce e sta imparando a diventare donna, ma non una di quelle aristocratiche, rinchiuse nella loro torre, una vera donna indipendente con i suoi ideali, obiettivi e volontà. Infatti il secondo volume della saga La notte dell'inverno può essere definito un romanzo al femminile: si percepisce la differenza tra Vasilisa e le altre donne, schiacciate dalla società, ma allo stesso tempo non si legge della tipica protagonista onnipotente e vittoriosa che calpesta il resto dei personaggi. Vasja, prima che essere la nostra eroina, è umana, comprende i suo limiti ed è disposta a chiedere aiuto, soprattutto alla sua famiglia, quando la situazione inizia a complicarsi. Per questo, a mio parere, Vasilisa Petrovna è uno dei migliori personaggi femminili di sempre!

Per quanto riguarda i personaggi secondari, abbiamo Morozko (che non considero propriamente personaggio secondario, ma non è nemmeno protagonista), il meraviglioso e tenebroso demone del ghiaccio. In questo secondo libro sarà maggiormente presente e il lettore può scoprire più sfaccettature della sua personalità, come anche molti segreti!
Della famiglia di Vasja invece incontriamo solo Aleksandr, il fratello monaco, e sua sorella Ol'ga, sposata e che vive Mosca, Alesa e Irina invece non compaiono nel romanzo perchè rimasti a Lesnaja Zemlja (in caso non ve lo ricordaste, Vasilisa è fuggita alla fine de L'orso e l'usignolo); inoltre il lettore può conoscere meglio l'ambiente Moscovita con tutti i suoi abitanti.

Come nel primo romanzo, lo stile della Arden è poetico e scorrevole, pieno di descrizioni esaustive e bellissime che contribuiscono a creare un'atmosfera sognante e fiabesca; non a caso si può definire La ragazza nella torre una fiaba, ma non di quelle tradizionali, una fiaba oscura e potete che cattura il lettore e non lascia andare. A mio parere proprio questa è la più bella caratteristica della serie La notte dell'inverno.

Insomma, dire che sono ansiosa di leggere il terzo è troppo scontato? Leggete questa serie, perchè merita davvero.
"Ol'ga tenne gli occhi fissi su Vasja. Si sarebbe aspettata di vederla sottomessa, perfino pertinente, ma la ragazza aveva gli occhi spiritati e colmi di rabbia. Quando gli uomini la scaraventarono a terra, lei rotolò, trasformando quella caduta rovinosa in un movimento aggraziato. Le donne restarono a bocca aperta. Vasja si rialzò, i lunghi capelli arruffati le cadevano sul viso e sul mantello. Con un movimento della testa li spinse all'indietro e guardò la stanza piena di occhi scandalizzati. Non era un ragazzo, ma non era nemmeno simile alle donne presenti, ricoperte di bottoni e merletti e cresciute in quelle torri signorili: sembrava un gatto in mezzo a delle galline."
⭐⭐⭐⭐⭐

A presto,
Claudia

2 commenti:

  1. Mi piace l’idea di mescolare la trama con storia e folklore, immagino sia stata una lettura molto interessante :3

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    1. Sì, è molto bella l'idea, ti consiglio assolutamente questa saga!

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