"King Kong Theory" di Virginie Despentes | Recensione di un saggio crudo e schietto

Buongiorno divora libri, oggi vi porto la recensione di King Kong Theory di Virginie Despentes edito Fandango Libri!

King Kong Theory di Virginie Despentes edito Fandango Libri
Virginie Despentes è una scrittrice e regista francese che per un certo periodo della sua vita è stata una prostituta (utilizzo questo termine perché usato anche da lei nel libro) ed è proprio da questa sua esperienza, da quello che ha vissuto e anche subito, che nascono le riflessioni di King Kong Theory.

Despentes espone il suo pensiero, che possiamo definire femminista, riguardo diverse questioni, come appunto la prostituzione e la pornografia, i temi più discussi di tutto il dibattito. L'autrice analizza e contrappone al suo il pensiero comune della società, in particolare degli uomini e delle donne che si oppongono alla prostituzione e alla pornografia, così da creare un confronto. Ovviamente tutto ciò che è descritto è rapportabile alla Francia, ma penso possa essere esteso a molti paesi dell'Occidente. Si parla di come le prostitute non siano tutelate, di come si tende sempre a generalizzare, di come la pornografia sia prevalentemente fatta dagli uomini per gli uomini e di come influisce sulle relazioni personali.

Ma ciò che più mi ha colpito non sono le tesi dell'autrice, argute e intelligenti, ma il modo in cui sono scritte.

Despentes è estremamente critica, cruda e a tratti aggressiva e questo all'inizio mi ha destabilizzato. Mi sono sentita tirata in causa, in difetto nel momento in cui non pensassi come l'autrice. Andando avanti ci ho fatto l'abitudine e tutta quella rabbia espressa nelle parole non è altro che una rabbia comune, per non essere mai ascoltate, mai prese sul serio. La rabbia, il fervore e anche la passione che trapela da King Kong Theory sono sentimenti reali che mi hanno fatto apprezzare ancora di più il libro. Si potrebbe storcere il naso anche davanti alle parole crude, spesso offensive utilizzate, ma ho apprezzato anche questo. È inutile edulcorare un discorso quando la pura realtà è questa.

E' stata senz'altro una lettura controversa, ma estremamente interessante. Nonostante ciò non ve lo consiglio come primo approccio agli scritti femministi. C'è ben altro con cui iniziare, che dà uno sguardo completo su tutto. King Kong Theory lo consiglio a chi è già famigliare con questi temi così da approfondire il discorso e magari trovare spunti differenti.

Spero che questa recensione vi sia stata utile! Alla prossima!

Affrancarsi al maschilismo, questa trappola per fessi che rassicura solo i mentecatti. Ammettere che ce ne sbattiamo di rispettare le regole della distribuzione delle qualità. Un sistema di mascherate obbligatorie. Quale autonomia fa così paura, agli uomini, da continuare a tacere, a non inventare niente?

⭐⭐⭐⭐

XOXO,

Claudia

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